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SIOT 2011: MYRMEX TRA PRESENTE E FUTURO

SIOT 2011: MYRMEX TRA PRESENTE E FUTURO

RIMINI - La SIOT 2011 si chiude con un bilancio ampiamente positivo per MYRMEX, che guarda al futuro come a una sfida da vincere.

Lo stesso presidente Gian Luca Calvi (nella foto a sx) ha tracciato le linee fondamentali dello sviluppo di MYRMEX nei prossimi anni, con una serie d’incontri tenuti presso l’auditorium di cristallo dello spazio espositivo allestito da MYRMEX al Palazzo dei Congressi di Rimini.

«L’era del metallo e dei materiali sintetici è arrivata al suo apice di sviluppo – ha spiegato il presidente Calvi – e credo che in questo settore ormai la ricerca da fare sia poca; ecco perché abbiamo deciso di investire su ingegneria tissutale e terapie cellulari, argomenti che rappresentano il cuore della ricerca che MYRMEX svilupperà per il futuro, forte della recente acquisizione da Pfizer del Centro Europeo di Tossicologia di Catania e dei suoi 100 ricercatori».

E in merito all’acquisizione del centro Pfizer, perfezionata nei giorni scorsi, il Presidente Calvi ha aggiunto alcuni dettagli.

«Nello stabilimento di Catania (nell'immagine in basso) , dove Pfizer effettuava i test farmacologici di fase 1 e dove ha sede anche un ufficio del CNR, ci sono immobili e attrezzature scientifiche per circa 37 milioni di euro – ha proseguito Calvi - oltre a una serie di contratti già in essere con il MIUR per circa 15 milioni di euro. Il progetto industriale prevede una graduale conversione del centro di tossicologia in un istituto di ricerca orientato ai temi di maggior interesse in ambito ortopedico, a partire dall’ingegneria tissutale».

Il centro MYRMEX a Catania«Si aprono scenari nuovi, con la raffinata e potente tecnologia che abbiamo ereditato da Pfizer, possiamo ricercare davvero, trasformando l’Italia da terreno di conquista a Paese leader dove sviluppare, produrre e diffondere in tutto il mondo soluzioni nuove ed efficaci. I presupposti per sognare ci sono tutti».

«Certamente – ha aggiunto Calvi – non possiamo guardare troppo ad un futuro lontano dimenticandoci del presente e delle esigenze dei nostri clienti; ecco perché continueremo a lavorare con la consueta professionalità nei settori dove abbiamo già una lunga tradizione, collaborando sempre meglio con gli ortopedici, ai quali offriremo una serie di programmi di formazione dedicati. Il centro di Catania infatti, sarà anche un polo formativo che potrà contare su contenuti d’eccellenza e sui finanziamenti che la Comunità Europea mette a disposizione delle aziende che possono contare su un solido e importante patrimonio netto. In questo senso MYRMEX parte da una posizione di forza, considerando che l’entità degli importi erogabili può arrivare al massimo al 50% del patrimonio netto dell’azienda richiedente e che i nostri concorrenti, per la maggior parte, si appoggiano a società sottocapitalizzate, spesso meri bracci operativi di multinazionali che non hanno alcun interesse ad investire in Italia. Insomma i fondi ci sono, ma le società italiane che possono accedervi sono pochissime».

«Ricerca, formazione e sperimentazione clinica. Questi sono i cardini del futuro di MYRMEX – ha concluso il Presidente Calvi – che svilupperemo in un centro situato vicino all’aeroporto Fontanarossa, in una terra meravigliosa e ricca di sapori unici. Invito tutti a venirci a trovare per partecipare al nostro futuro».

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