Un vincolo che crea stabilità
La linea di ginocchio Mathys si arricchisce ancora con l'arrivo della protesi MHK, acronimo delle parole Mathys Hinged Knee, impianto a cerniera rotante (vincolata a rotazione) che fa della modularità e dell'affidabilità meccanica i suoi punti di forza.
Sviluppata dal gruppo francese Dedienne-Santé, con la consulenza scientifica del dottori Allard, Bousquet, Colombet e De Lavigne della Sport Clinic di Merignac, ha già un importante follow-up che ne ha dimostrato l'efficacia anche nelle situazioni cliniche più complesse, che prevedono una importante degenerazione dell'apparato capsulo-legamentoso.
La sua straordinaria modularità, permette al chirurgo di adattare l'impianto alle specifiche esigenze del paziente, regolando in maniera micronometrica tutte le componenti.
La posizione dello stelo femorale è regolabile al tempo stesso in varo/valgo (da 3 ° a 7 °) ed antero-posteriore (fino a 8 mm). Allo stesso modo, la posizione dello stelo tibiale può essere corretta per ottenere offset differenti in un campo di escursione che va da +6 a -6 millimetri.
Gli spessori femorali e tibiali,i consentono un aggiustamento complessivo di 25mm mentre uno strumentario estremamente preciso, leggero ed innovativo completano i punti di forza della nuova protesi di ginocchio vincolata a rotazione Mathys MHK.